Sarde a Beccafico
Small break with sweets for you to present this light and tasty dish Sicilian culinary tradition.
This summer I was given a book on the kitchen island, full of rich and tasty recipes, of course a lot of fish. Among the many I have chosen the "Sardinian warbler."
Like anchovies prepared long ago, but the sardines are part of the so-called Group of fish azzurro.
Con le loro innumerevoli qualità e benefici hanno un'altro importante vantaggio, quello di avere un prezzo contenuto.
Naturalmente ho apportato delle piccole modifiche rispetto alla ricetta originale, non tanto per gli ingredienti, quanto per la preparazione degli involtini fermati per comodità con dei classici stuzzicadenti.
800g di sarde
80g di pangrattato
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
1 cucchiaio di parmigiano gratuggiato
50g di pinoli
50g di uvetta
1 cuiffo di prezzemolo
2 limoni
1 spicchio d'aglio
olio EVO
foglie d'alloro
sale, pepe
Pulite molto bene le sarde, apritele a libro, eliminando lische, testa e risciaquatele.
Stendetele su fogli di carta da cucina ed asciugatele.
Preparate la farcia.
Fate imbiondire l'aglio, pelato e schiacciato, in padella con 1/2 bicchiere d'olio poi eliminatelo e lasciate insaporire il pangrattato nel condimento.
Spegnete la fiamma e aggiugete i formaggi grattugiati, i filetti d'acciuga sciolti in poco olio, i pinoli, l'uvetta leggermente ammolata ed il prezzemolo tritato.
Condite con pepe e pochissimo sale, amalgamate bene il tutto. Stendete su un piano le sarde e distribuite su ciascuna di esse una parte del composto.
Arrotolate e formate degli involtini, infilzateli con degli stuzzicadenti con foglie d'alloro e sottili spicchi di limone.
Disponete le sarde così preparate in una teglia unta con poco olio.
Date una spruzzatina di limone e un filo d'olio, infornate a 180 gradi per 15 minuti.
0 comments:
Post a Comment